Login
Nome utente:

Password:

Ricordami



Password persa?
Menù principale
Registrazione
Se vuoi registrarti e partecipare alla vita del sito invia la tua richiesta tramite la voce "contattaci" indicando il nome utente con cui vuoi registrarti.
Argomenti scottanti
Utenti online
10 utente(i) online
(1 utente(i) in Notizie)

Iscritti: 0
Ospiti: 10

altro...
Iniziative sociali : Mamma ancora in lotta: rivuole il figlio sottratto perché amava giocare a nascondino
Inviato da Lory il 21/6/2017 18:19:12 (8 letture)
Iniziative sociali

Continua la raccolta firme per denunciare una situazione paradossale: ancora una volta un minore è stato portato via dalla mamma sulla base di controverse perizie psicologiche. Ricostruiamo i fatti: secondo lo psicologo il bambino non può tornare dalla mamma perché sembra molto più piccolo rispetto all’età; il suo gioco preferito è di nascondersi e di farsi ritrovare. La mamma si era rivolta ai servizi sociali per povertà e le avevano tolto il bambino di soli tre anni.

Milano. Pare inconcepibile che i Servizi Sociali del Comune di Milano e il Tribunale dei Minorenni abbiano permesso per ben sette lunghi anni la situazione che andremo a raccontare, eppure questo è avvenuto e sta tutt’ora avvenendo nella nostra città.
Si subiscono ancora le conseguenze di una valutazione di uno psicologo che, nel 2013, aveva scritto che il bambino non poteva tornare dalla mamma perché dimostrava molti anni in meno della sua età.
“Alberto (nome di fantasia) si è dimostrato un bambino intelligente, curioso, comunicativo, con buone capacità relazionali ed affettive. Tali caratteristiche vengono espresse, però, attraverso modalità proprie di un bambino molto più piccolo rispetto all’età di Alberto, il suo gioco preferito è di nascondersi e di farsi ritrovare […] necessita, pertanto, di condizioni… caratterizzate da stabilità e da continuità…”
A seguito di questa valutazione, nonostante i servizi nel 2011 e 2012 avessero proposto un ritorno in famiglia, il bambino non tornerà più dalla mamma.
In questa storia le criticità e irregolarità sono numerosissime e sinceramente incredibili.
Nel dicembre del 2010 la mamma era stata collocata in una comunità madre bambino per problemi economici sebbene un bambino non andrebbe istituzionalizzato solo per povertà. Inoltre nessuno ha preso in considerazione il padre.
Nel febbraio del 2011, la mamma chiede di uscire dalla comunità per lavorare e ripagare un debito: una prassi comune nella tradizione cinese. Le mamme, proprio per garantire un accudimento stabile al bambino, lo lasciano in apposite strutture e una volta passato il periodo di difficoltà riportano i figli a casa. La mamma non parlava italiano ed era convinta di lasciare il bambino in mani sicure, ma i Servizi Sociali e il PM avviano addirittura la procedura di adottabilità per abbandono. Il Tribunale dispone il collocamento etero-familiare e la perdita della responsabilità genitoriale.
Da qui inizia il dramma di questa famiglia. Il bambino viene affidato a una coppia di un’associazione locale e la mamma e il papà lo vedono con visite da carcere duro: un’ora ogni quindici giorni sotto stretta sorveglianza.
Già nel luglio del 2011 la verità viene a galla e i servizi propongono il ritorno a casa, ma il Tribunale non si muove. Lo stesso nel gennaio del 2012. Anche questa richiesta non da nessun esito. Le visite protette continuano.
Poi nel gennaio del 2013 arriva la grottesca relazione dello psicologo che taglia la testa al toro: il bambino non tornerà più dalla mamma.
Tutto ciò in presenza di un decreto scaduto del 2011! Gli unici interventi del tribunale sono delle richieste di aggiornamento del giugno 2012, del febbraio e dicembre del 2014. Poi tutto tace e l’affidamento diventa una vera e propria adozione mascherata.
Per approfondire la vicenda, si rimanda al nostro articolo poi ripreso da alcuni organi di stampa e da radio radicale.
Recentemente, la mamma si è rivolta al Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani (CCDU) Onlus e all’avvocato Francesco Miraglia. Ma nonostante le istanze dopo una lunga attesa non si muove ancora nulla. Tutto tace.
Ultimamente l’ennesima beffa: visite sospese perché la mamma si sarebbe alterata quando l’operatrice l’ha sgridata davanti al bambino.
Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani organizzerà dei tavolini informativi per informare la cittadinanza. Presso i tavolini i cittadini potranno sottoscrivere un appello rivolto al Sindaco di Milano, dott. Giuseppe Sala.
I tavolini informativi saranno tenuti a Milano in Via Paolo Sarpi, angolo via Rosmini, sabato 24 giugno, 1 luglio, 8 luglio, 15 luglio, 22 luglio e 29 luglio, dalle ore 16 alle 18.

Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani Onlus

Commenti?

Altre notizie in Iniziative sociali

Salute pubblica : CCDU assolto, Lilium in fallimento
Inviato da ZioCrick il 29/9/2016 23:54:56 (242 letture)

Anche se un po datata, vale la pena di ricordarla.

CCDU assolto, Lilium in fallimento
Si conclude così la complessa vicenda giudiziaria che premia la tenacia e persistenza del CCDU Onlus a tutela dei minori
Lunedì 28 Settembre 2015


Chieti. Non luogo a procedere perché il fatto non sussiste. Con queste parole il giudice per le indagini preliminari ha cassato la richiesta del pubblico ministero di iniziare un processo contro alcuni membri del Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani Onlus e l’allora consigliere comunale Gabriella Maffioletti, a seguito della denuncia presentata da Vittorio Lupinetti – in proprio e quale Presidente del Consiglio di Amministrazione Legale Rappresentante della Lilium – nel novembre del 2012. Mentre il CCDU, difeso dall’avvocato Pilerio Plastina del Foro di Milano, è stato assolto, apprendiamo invece che la Lilium è stata soggetta a procedura fallimentare, nello scorso mese di gennaio 2015.

Leggi tutto... | altri 4484 bytes | Commenti?

Altre notizie in Salute pubblica

Varie : PRELIEVO FORZOSO DAI (NOSTRI) CONTI CORRENTI
Inviato da ZioCrick il 8/7/2015 15:17:32 (828 letture)

PRELIEVO FORZOSO DAI (NOSTRI) CONTI CORRENTI: FELTRI SUONA LA SVEGLIA AGLI ITALIANI.
NESSUN MEDIA VI RACCONTA COSA HA APPROVATO IL SENATO.
ECCO COME FUNZIONA IL NUOVO FURTO DI STATO!!

Leggi tutto... | altri 6650 bytes | Commenti?

Altre notizie in Varie

Cerca
Video
Questo sito è un'iniziativa personale e non è subordinato in maniera diretta o indiretta ad alcuna personalità, gruppo, associazione o partito politico.
Tutti i materiali presenti nel sito sono di proprietà dei legittimi autori.
Costituzione Italiana. Art. 21 Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.
Powered by XOOPS 2.4.4 Copyright 2001-2010 The XOOPS Project