Tutti i postfotovoltaico da record in Italia |
||
|---|---|---|
|
Tendente al positivo
![]()
Iscritto il:
2005/12/17 16:22 Gruppo:
Utenti registrati Messaggi:
129
![]() |
- fotovoltaico da record in Italia -
di Paolo De Gregorio, 6 marzo 2010 L’Italia sale al 2° posto in Europa, preceduta solo dalla Germania, nella classifica dei produttori di energia solare, con produzione pari a un “GigaWatt” di potenza. Gli impianti certificati in funzione sono più di 70.000 e forniscono energia a un milione e duecentomila persone. Dunque, in pochissimo tempo e nonostante grandi rallentamenti prodotti da intralci burocratici e da un ministro nuclearista (Scaiola) che vede in pericolo la costruzione di centrali nucleari se il fotovoltaico soddisfa la domanda di elettricità, siamo arrivati alla autosufficienza energetica per oltre un milione di persone. Figuriamoci che tipo di accelerazione ci sarebbe in materia di indipendenza energetica se la regione Sardegna, dove mi trovo, che ha un milione e seicentomila abitanti, con un sistema industriale in crisi, reso precario dagli umori e dalle convenienze di multinazionali straniere, trasformasse le due zone industriali, quella al nord di Porto Torres, e quella a sud-ovest di Porto Vesme, in due poli di produzione di pannelli fotovoltaici, i più moderni ed efficienti e oggi anche meno costosi, con l’obiettivo dichiarato di rendere la Sardegna una isola verde, totalmente indipendente dal petrolio. Non ci sarebbe modo migliore per allontanare ogni ipotesi su una possibile centrale nucleare a Oristano o, peggio, su un eventuale deposito di scorie radioattive in una zona già sotto servitù militare. Sarebbe bellissimo veder partire un progetto del genere, coinvolgere le università di ingegneria di Sassari e Cagliari con ricche borse di studio per chi si specializza nel fotovoltaico, in sinergia con una struttura produttiva da riconvertire, ma che già possiede professionalità e maestranze con esperienza industriale. Quell’inutile evento del G8, spostato da La Maddalena a L’Aquila, ci è costato 500 milioni di euro di denaro pubblico, lasciando nell’isola manufatti incompiuti che nessuno vuole gestire. Ma quanto ci costa il partito del “fare” e del “buon governo”? Vuoi vedere che se ci fosse un progetto serio per l’autosufficienza energetica della regione Sardegna, per venire incontro ai tanti disoccupati, per una isola verde con il fotovoltaico diffuso sul territorio, senza concentrazioni in grandi centrali, e che farebbe decadere anche la costosissima metanizzazione con gas proveniente dalla Algeria, i nostri ottimi governanti piangerebbero miseria, non tirerebbero fuori un euro, e parlerebbero di sognatori e di illusi?? Oggi, di fronte alla possibilità reale, semplice e pulita, di moltiplicare per 50 il fotovoltaico esistente, equamente su tutto il nostro territorio e diventare così autosufficienti, ecco dei mascalzoni che se ne fregano delle nostre paure e della nostra salute, che con arroganza vogliono imporre la scelta nucleare contro la volontà del popolo italiano che già votò un referendum che cancellava l’opzione nuclearista. Anche lo stabilimento industriale di Termini Imerese in Sicilia, che presto chiuderà, dovrebbe essere immediatamente convertito in fabbrica di pannelli fotovoltaici, per rendere autosufficiente energeticamente tutta la Sicilia, assorbendo tutti gli operai che saranno licenziati dalla Fiat, per fare del sole il petrolio siciliano. Con l’elettricità si cucina, ci si illumina, ci si scalda e ci si rinfresca, ci si sposta con un’auto elettrica, e per fare questo non si emette un solo grammo di Co2. Paolo De Gregorio
Inviato: 3/8 17:30
|
|
Trasferisci
|
||
Re: IO SONO UNA SOGNATRICE! |
||
|---|---|---|
|
Pro positivo
![]()
Iscritto il:
2009/11/14 23:49 Gruppo:
Utenti registrati Messaggi:
28
![]() |
Il sito è speciale e ritengo sia importante per me restare,sperando un giorno di scrivere qualcosa che serva veramente a qualcuno.
![]()
Inviato: 2/28 2:36
|
|
Trasferisci
|
||
Re: IO SONO UNA SOGNATRICE! |
||
|---|---|---|
|
Tendente al positivo
![]()
Iscritto il:
2004/12/31 15:10 Gruppo:
Utenti registrati Messaggi:
119
![]() |
OH che bello!
![]() Sono contento! ![]()
Inviato: 2/20 11:06
|
|
|
_________________
Una candela non ci perde niente nell'accendere un'altra candela
|
||
Trasferisci
|
||
Re: IO SONO UNA SOGNATRICE! |
||
|---|---|---|
|
Pro positivo
![]()
Iscritto il:
2009/11/14 23:49 Gruppo:
Utenti registrati Messaggi:
28
![]() |
No,voglio restare.Ci ho ripensato e qua mi piace.
Inviato: 2/20 1:38
|
|
Trasferisci
|
||
Re: IO SONO UNA SOGNATRICE! |
||
|---|---|---|
|
Pro positivo
![]()
Iscritto il:
2009/10/23 15:57 Gruppo:
Utenti registrati Messaggi:
29
![]() |
Gigliodoro Qui un angolino tranquillo dove si può parlare anche dei sogni, perché desideri cancellarti?
Inviato: 2/18 21:28
|
|
Trasferisci
|
||
Re: LE VOSTE FRASI |
||
|---|---|---|
|
Pro positivo
![]()
Iscritto il:
2009/10/23 15:57 Gruppo:
Utenti registrati Messaggi:
29
![]() |
Non c'è bisogno ti cancelli, se non ti piace il forum non ci scrivi più.
Inviato: 2/18 21:24
|
|
Trasferisci
|
||
impariamo dagli abitanti dell'isola Samso |
||
|---|---|---|
|
Tendente al positivo
![]()
Iscritto il:
2005/12/17 16:22 Gruppo:
Utenti registrati Messaggi:
129
![]() |
impariamo dagli abitanti dell’isola di Samso -
di Paolo De Gregorio, 8 febbraio 2010 In Danimarca vi è un’isola grande 4 volte Ischia, che si chiama Samso, con 4.500 abitanti, in passato abbastanza povera, con un clima molto freddo e ventoso. Nel 1997, per iniziativa del sindaco che si è appellato ai cittadini, si è progettato di rendere l’isola autosufficiente energeticamente, con l’installazione di 21 rotori eolici (11 a terra e 10 in mare), con la bella novità di chiedere i soldi ai cittadini (15.000 euro a testa), più di tremila abitanti hanno aderito, diventando azionisti a tutti gli effetti. Anche il governo danese ha dato un contributo e l’iniziativa è partita. Oggi Samso è l’unica isola al mondo totalmente autosufficiente energeticamente e addirittura vende alla Danimarca il suo surplus di elettricità, trasmettendola con un cavo sottomarino. Secondo me lo splendido risultato non è solo ecologico, ma riguarda un nuovo modo di produrre e distribuire la ricchezza. Se fosse stata una iniziativa capitalista di un privato o di una multinazionale, gli interi profitti sarebbero andati alla società costruttrice e la popolazione non avrebbe avuto alcun beneficio economico. Invece, un buon sindaco, la maggior parte dei cittadini, l’appoggio statale, hanno creato un blocco sociale capace di escludere i capitalisti dal proprio territorio, con la conseguenza di ottenere una ricchezza modesta ma diffusa, e la fine della emigrazione dei suoi giovani. In tutto il mondo, oggi che ormai è chiaro che le energie rinnovabili sono il futuro energetico, la tendenza è quella di affidare e grossi gruppi, e dunque a grossi impianti, la produzione di energia pulita e questa ristrutturazione energetica sarà un affare colossale in cui si butteranno speculatori e mafie. Invece, il futuro potrebbe essere quello della microgenerazione diffusa, su tutto il territorio, senza monopoli, con piccoli paesi che fanno come a Samso, una public company, per produrre e gestire direttamente tutto il proprio fabbisogno. Protagonisti, azionisti, non sudditi. Certo vedendo, qui da noi quei farlocchi che si aspettano miracoli quando si scioglie il sangue di San Gennaro, viene qualche dubbio sulla possibilità di imitare i cittadini di Samso, che hanno deciso di affidare il loro futuro alla propria iniziativa, con capacità, partecipazione, serietà, onestà. Paolo De Gregorio
Inviato: 2/9 9:39
|
|
Trasferisci
|
||
Re: IO SONO UNA SOGNATRICE! |
||
|---|---|---|
|
Pro positivo
![]()
Iscritto il:
2009/11/14 23:49 Gruppo:
Utenti registrati Messaggi:
28
![]() |
anch'io sono una sognatrice,anche ad occhi aperti e mi piace tanto perchè evito di pensare ai problemi quotidiani,penso a quand'ero una bimba spensierata,sogno un futuro meraviglioso per mia figlia,soprattutto sereno.Sogno d'invecchiare con mio marito in tranquillità,vorrei che tutti gli esseri umani fossero felici,senza malattie nè guerre.Sogno un mondo migliore,ma a parole tutto sembra facile,un saluto a tutti
Inviato: 2/3 23:16
|
|
Trasferisci
|
||
Re: LE VOSTE FRASI |
||
|---|---|---|
|
Pro positivo
![]()
Iscritto il:
2009/11/14 23:49 Gruppo:
Utenti registrati Messaggi:
28
![]() |
desidero cancellarmi da questo sito,qualcuno mi dice come comportarmi?
Inviato: 2/3 0:08
|
|
Trasferisci
|
||
l'insostenibile logica della globalizzazione e delle multinazionali |
||
|---|---|---|
|
Tendente al positivo
![]()
Iscritto il:
2005/12/17 16:22 Gruppo:
Utenti registrati Messaggi:
129
![]() |
-l’insostenibile logica della globalizzazione e delle multinazionali -
di Paolo De Gregorio, 27 gennaio 2010 Attualmente in Italia abbiamo, tra le altre, due grosse emergenze occupazionali, quella di Termini Imerese, e quella della Alcoa in Sardegna, e si parla di stabilimenti da chiudere per sempre. Entrambe sono entità multinazionali che rispondono a logiche di profitto in cui non si tiene in alcun conto il lato umano dei problemi, e quando decidono una ristrutturazione, una delocalizzazione, una chiusura, è proprio inutile fare qualunque trattativa. E’ profondamente sbagliato da parte del movimento dei lavoratori invocare mediazioni governative o mobilitazioni sul territorio per decisioni che sono già state prese e con una probabilità del 99% sono irrevocabili. L’Alcoa (multinazionale americana dell’alluminio) sta già costruendo un enorme impianto in Arabia Saudita, dove ha energia a basso costo e lavoro di immigrati a buon mercato e niente e nessuno può imporle di rinunciare ai vantaggi della globalizzazione. La Fiat, pur avendo avuto sovvenzioni statali per decenni, ha spostato il baricentro produttivo negli USA, lì farà le macchine elettriche del futuro. Anche in questo caso è il potere economico che risulta il principe dei poteri e la politica non conta nulla di fronte alla logica e alle decisioni del mercato, Qui bisogna fare chiarezza: la globalizzazione, accettata e condivisa quasi da tutti, arricchisce le imprese che hanno mano libera nelle proprie scelte di portare all’estero la propria produzione, rincorrendo le eterne e vecchie cose che interessano ai padroni: manodopera a basso costo e sottomessa, materie prime a prezzi bassi. Chi ha fatto e fa le spese della dittatura del mercato sono i salariati, diventati tutti precari ed insicuri ricattati da un mercato di riserva di immigrati pronti a prendere il loro posto, che danno il voto ai padroni della Lega cercando in tal modo di ottenere un occhio di riguardo per il futuro del loro lavoro. Di fronte a questa situazione e alla assenza di un sindacato e di una sinistra, credo che l’unica strada percorribile sia quella di arrivare ad un “sindacato unico” dei lavoratori, autogestito da loro stessi, che chieda quella sicurezza di vivere dignitosamente, che deve essere data a tutti, superando l’istituto della cassa integrazione a scadenza, nella forma di un “salario sociale” per tutti i licenziati e i disoccupati, della entità del 50% di un salario medio. In uno stato capitalista e con la economia globalizzata non si può parlare di lavoro come “diritto” in un mercato instabile ed evanescente e, per non essere condannati alla totale precarietà ed insicurezza, bisogna pretendere un contrappeso da ottenere con l’autogestione e la lotta dura. In parole povere, se tu Stato non hai alcun potere sull’economia, che può fare quello che vuole, che rende i rapporti di lavoro instabili e precari, tu Stato devi prevedere un contrappeso finanziato dalla fiscalità generale che diventi “salario sociale” per tutti i disoccupati. Deve diventare un diritto come la pensione sociale e nessuno in un paese democratico deve essere lasciato nella disperazione e nell’abbandono. Paolo De Gregorio
Inviato: 1/29 19:01
|
|
Trasferisci
|
||


Trasferisci









